Tar rifiuta ricorso di Federlazio e Colari

E´ stato respinto dal Tar del Lazio il ricorso presentato dal consorzio Colari e dalla Federlazio. La Colari contestava sia il decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2011 che ha dichiarato lo stato di emergenza rifiuti e la successiva ordinanza recante la necessità di realizzare un sito alternativo per lo smaltimento dei rifiuti che il decreto del Prefetto di Roma (in qualità di Commissario delegato all’emergenza) recante l’individuazione di Corcolle e Quadro Alto a Riano quali siti per le nuove discariche provvisorie post-Malagrotta.
Secondo i giudici amministrativi, la dichiarazione dello stato di emergenza rifiuti “si fonda su una situazione oggettiva”.
Federlazio contestava anche la nomina del Prefetto Pecoraro a Commissario. Secondo il Tar del Lazio i poteri del Commissario delegato non contrastano “né con i principi del diritto interno né con quelli del diritto comunitario”.
I giudici amministrativi sottolineano comunque che “allo stato … Continua a leggere

Un grazie a “LE IENE”

I tempi sono cambiati, non c´è dubbio. Pietro di Paolo, per i camerati “Cappuccino”, non è più lo stesso. Cresciuto al grido di “boia chi molla”, da assessore regionale si ritrova a scappare davanti ad un giornalista del programma televisivo le jene che gli contesta le menzogne del suo piano rifiuti. Una scena imbarazzante. Certo già la sua carriera in regione non era cominciata bene. Ricordate il casino delle liste presentate in ritardo dal prode Milione che mangiava il panino? Beh, molte voci riportano proprio a di Paolo. Si dice che il suddetto, ammogliato con una deputata del PDL ex AN molto vicina ad Alemanno, abbia brigato per ottenere il posto di capolista. Copia qui, cancella là è successo il patatrac. Forse si poteva già immaginare con quanta approssimazione avrebbero governato. Fatto sta che la lista non fu presentata. Che fare allora? La Polverini vincente fa un carico di assessori … Continua a leggere

I commissari nelle cave

Oggi una delegazione della commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite legate al ciclo dei rifiuti, come chiesto dal sindaco Ricceri durante la sua audizione, ha visitato i siti di Riano e Corcolle, le due località sconsideratamente scelte per diventare delle nuove Malagrotta. Durante il sopralluogo i commissari si sono resi conto che quanto scritto dalla Regione guidata dalla Polverini non corrisponde al vero e che copiare la relazione del Colari, la stessa bocciata dipartimento Territorio della Regione due anni fa, non è stata una mossa intelligente. Dopo il sopralluogo la delegazione ha incontrato il sindaco di Riano, Marinella Ricceri e i comitati dei cittadini. Ai deputati sono state ribadite le ragioni, già illustrate in audizione, che rendono l´area non idonea. Il Presidente Pecorella si dice stupito “che la scelta per le discariche sia caduta su questi siti ma anche sul fatto che sembra mancare un programma perché laddove fossero … Continua a leggere