Il PD di Riano è il partito della trasparenza

L´onestà e l´assenza di interessi privati sono essenziali per ogni cittadino che decida di impegnarsi per il bene pubblico. Poi, certo, sono necessarie idee e capacità. Mentre però su queste ultime si può discutere, ci si può legittimamente trovare in disaccordo, sulla trasparenza dei comportamenti non si può derogare. Il Partito Democratico è il partito degli onesti. I suoi rappresentanti e i suoi eletti pongono alla base della propria attività politica il proprio personale rigore morale e la propria onorabilità. Mai, e per nessun motivo, potrebbero accettare di veder compromesso il loro buon nome da azioni deprecabili – anche se legali – che altri, quale che sia il loro ruolo, possono compiere.

E’ ora dell’impegno

Quando lo tsunami discarica si è abbattuto sulla nostra comunità anche l´attività del Partito Democratico ne è stata sconvolta. Senza proclami populisti, senza l´ansia della ribalta, abbiamo dedicato tutte le nostre energie al contrasto, informato, della scelta scellerata che il governo di centrodestra ha voluto prendere sulle nostre teste. Abbiamo sostenuto la nascita del Coordinamento Riano no Discarica con spirito unitario, non proponendo figure politiche ma un tecnico di valore come Giorgio Coppola. Abbiamo coinvolto tutte le istanze, provinciali e regionali, del nostro partito – anche contrastando pubblicamente scelte che ritenevamo sbagliate – portando tutto il Partito Democratico sulle nostre posizioni. Siamo stati i primi promotori e sostenitori di un appello al Capo dello Stato che ha raccolto oltre 3 mila firme e abbiamo tentato un´opera di informazione continua. Infine, e soprattutto, non abbiamo mai fatto mancare il nostro convinto … Continua a leggere

Dichiarazioni del capogruppo PD Regione Lazio Esterino Montino

“A giugno scadrà la proroga di Malagrotta e siamo ancora lontani dal trovare una soluzione all´immondizia di Roma. Malagrotta non chiuderà a giugno, tutti lo sanno ma nessuno ha il coraggio di dirlo. Il Prefetto Pecoraro, dopo l´abdicazione di Alemanno e della Polverini, ha dovuto scegliere in gran fretta i due siti candidati a ospitare le discariche. Ed ha fallito per troppa accondiscendenza alle indicazioni sbagliate di chi ha voluto la sua nomina. Appare sempre più chiaro che ha agito con troppa superficialità, magari troppo attento ai cattivi consigli del primo cittadino della Capitale e della Presidente regionale. Lasciando da parte i fascicoli aperti in Procura, le interrogazioni parlamentari e i vincoli paesaggistici, sottolineo che a Corcolle il Consiglio Superiore dei Beni Culturali ha espresso le sue valutazioni negative dopo che anche l´Unesco aveva sollevato dubbi sull´identificazione di un sito a poche centinaia di metri da villa Adriana. Ora i … Continua a leggere