E’ ora dei ripensamenti

La Procura di Roma ha avviato un´indagine sulla procedura che ha portato alla scelta di Corcolle e Riano per aprire due nuove discariche per il dopo Malagrotta. Come sappiamo il prefetto commissario Giuseppe Pecoraro ha scelto i due siti sulla base di un documento della Regione Lazio che ne elencava sette. E´ quello il documento che i cittadini, i comitati e le amministrazioni hanno sempre contestato e che li ha spinti a ricorrere al Tar e presentare esposti alla Procura della Repubblica di Roma. Un documento pieno di errori, di omissioni e, pare, di strane cancellazioni. La situazione è sempre più opaca.
Sarebbe bene che Pecoraro, ma anche la Polverini, anziché intestardirsi, ripensassero le proprie scelte e cercassero alternative valide e limpide. Se mai, come Pecoraro ama ripetere, “Roma sarà come Napoli, con i rifiuti per strada” la colpa non sarà dei cittadini che pacificamente si oppongono o dei giudici che indagano su ipotesi di reato. La colpa sarà solo ed esclusivamente di chi, ciecamente, persiste nell´errore.
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