“Quinta mafia” la contaminazione criminale si espande nel Lazio e nella capitale. Riciclaggio, abusivismo, droga e gestione dei rifiuti.

La “quinta mafia” nasce nelle borgate, negli anni ’70, come derivazione dalle mafie  tradizionali (Cosa Nostra, Camorra, ‘Ndrangheta) ma poi cambia pelle diventando una criminalità organizzata ‘nostrana’, profondamente radicata sul territorio. A far luce su questa realtà, “cresciuta nell’ombra”, che anno dopo anno sta contaminando la regione e la Capitale, è l´Associazione Libera.

Questa nuova mafia è un mix complesso e variegato di mafie tradizionali, colletti bianchi e delinquenti locali. Boss in grado di reinvestire il denaro di Cosa nostra, camorra e ´ndrangheta. Una “quinta mafia”, pronta a trasformarsi da soggetto dell´anti-stato a soggetto collaborante, grazie a figure deviate della politica e della pubblica amministrazione. I capi di questa quinta mafia sono nostri corregionali, nati a Roma o nei centri del Lazio o da moltissimi anni qui residenti, hanno appreso e messo in pratica, negli anni, le strategie e i metodi dei vecchi boss. Gli indicatori relativi alla … Continua a leggere

Dichiarazione del Consigliere regionale Rocco Berardo

Dichiarazione del Consigliere regionale Rocco Berardo, Vice presidente Commissione Ambiente
1) dal Piano regionale dei rifiuti si evince che i quattro impianti di Tmb presenti a Roma (Rocca Cencia, Via Salaria, Malagrotta uno e Malagrotta due) hanno una portata autorizzata/massima di 935.000 tonnellate/anno, cioè circa 2560 tonnellate/giorno, quindi teoricamente il deficit di trattamento non è di 1000 tonnellate al giorno ma di circa 1500.
2) Gli impianti richiamati dal Prefetto non sono mai entrati a pieno regime, questo perché alcuni di essi sono obsoleti e perché la tariffazione ha sempre favorito lo sversamento del tal quale, da questo
si evince che la quantità massima di trattamento è solo teorica e non reale.
3) Il divieto di conferimento di tal quale in discarica risale ad una Direttiva europea del 1999 recepita dalla legge nazionale del 2005, facendo solo riferimento all´ordinamento interno, quindi, da sei anni il conferimento … Continua a leggere